Un viaggio che passa dalla cucina
Lidia dice sempre che il modo più veloce per capire un posto è **mangiare con le persone che ci vivono**. Al mercato del mattino, in una casa, intorno a una tajine fatta in tre ore.
Questo itinerario è costruito intorno al cibo. Non esclusivamente, ma il cibo è il filo che unisce le tappe. Il mercato berbero di Rissani dove comprare le spezie vere a prezzi locali, le cene di casa a Dar Haroun cucinate da Elias, il ristorante di pesce sul porto di Essaouira gestito dallo stesso pescatore da trent'anni.
È un itinerario a ritmo lento, adatto a coppie, amici che vogliono capire il Marocco a tavola, e a chi viaggia con qualcuno a cui la cucina interessa davvero. È un viaggio dentro le abitudini alimentari di una regione.
Itinerario giorno per giorno
- 1Giorno 1
Arrivo a Marrakech
Trasferimento dall'aeroporto al riad nel cuore della medina. La sera, cena nel quartiere più antico, evitando i locali per turisti sulla Jemaa el-Fna e cercando quelli dove mangiano i Marrakchini.
- 2Giorno 2
Marrakech, souk delle spezie e cene di quartiere
Mattina al souk delle spezie, con la guida che sa cosa comprare e cosa evitare. Si identificano ras el hanout, curcuma, cumino, coriandolo, zafferano del Mid Atlas, argan di prima spremitura. Nel pomeriggio, visita al Mellah (quartiere ebraico) e ai forni comunitari di quartiere, dove ogni famiglia porta a cuocere il proprio impasto. Cena in una maison gastronomica nascosta nella medina, dove i piatti sono quelli che si fanno nelle case dei marocchini.
- 3Giorno 3
Ait Benhaddou, Ouarzazate, arganeraie
Trasferimento verso sud attraverso il Tizi n'Tichka. Ait Benhaddou, poi Ouarzazate. Sosta in un'arganeraie, dove si vede come le donne berbere estraggono l'olio di argan a mano, si assaggia con il miele locale, si compra direttamente alle produttrici. Pernottamento vicino ad Ouarzazate.
- 4Giorno 4
Tinghir, Valle del Dadès, verso Rissani
Si scende verso il Tafilalt attraverso le Gole del Todra e la Valle del Dadès. Sosta al ristorante berbero di Msemrir, dove la cuoca, la nonna del proprietario, fa il couscous come non lo trovi altrove. Si arriva a Rissani nel tardo pomeriggio.
- 5Giorno 5
Mercato di Rissani, Dar Haroun
La mattina del martedì o del giovedì (il mercato si tiene tre giorni alla settimana, martedì, giovedì e domenica) vale da sola il viaggio. Rissani è il mercato berbero più autentico del Tafilalt, con animali da lavoro, datteri Medjool appena raccolti, spezie sfuse, prodotti caseari, artigianato di paglia. Alì ti porta nelle sezioni dove non arriva nessun tour. Nel pomeriggio si arriva a Dar Haroun. Cena di casa cucinata da Elias.
- 6Giorno 6
Tafilalt profondo, oasi di Safsaf, [ksar Haroun](/it/comunita-haroun)
Una giornata dentro il territorio di Alì. La mattina si visita l'oasi di Safsaf con Alì, uno dei palmeti più intatti del Tafilalt, e si capisce perché i datteri di questa zona sono diversi da tutti gli altri al mondo. Pranzo da una famiglia berbera dell'oasi. Pomeriggio nel ksar Haroun, il villaggio in terra cruda dove è nato Alì, con le case-fortezza in argilla e l'antico forno comunitario dove le donne portano ancora a cuocere il pane. Si torna a Dar Haroun per il tramonto. Cena in cortile.
- 7Giorno 7
Erfoud, datteri Medjool, ultima sera
Giornata più leggera. A Erfoud si visita un laboratorio di marmo fossile e il mercato dei datteri Medjool freschi (in autunno è la stagione della raccolta). Pomeriggio libero a Dar Haroun, tra tè in terrazza, lettura e una camminata fra le palme. Ultima cena con tutto lo staff del riad.
- 8Giorno 8
Rientro a Marrakech
Trasferimento verso nord attraverso il Dadès e l'Atlante. Arrivo a Marrakech nel tardo pomeriggio. Cena libera. Trasferimento in aeroporto il giorno dopo (o il mattino stesso se il volo è notturno). ---











