Il mercato di Rissani
Il souq di Rissani si tiene **tre volte a settimana**, martedì, giovedì e domenica. {{DA CONFERMARE: giorni esatti del mercato di Rissani}} Rissani è la **capitale storica del Tafilalt** {{DA CONFERMARE: Rissani capitale storica del Tafilalt e "oasi più grande del Sahara marocchino"}}, e il suo è un **souq di paese**, frequentato da chi vive e lavora nel deserto.
Ci vengono i contadini delle oasi con i datteri appena raccolti. I nomadi che portano i capri a vendere. Le donne berbere con i prodotti dell'orto, cipolla fresca, peperoncino, melanzane, coriandolo. I commercianti di spezie che riforniscono le case del Tafilalt. I fabbri. I venditori di stoffe. I venditori di cammelli, nella sezione del bestiame che comincia all'alba.
È un mercato pensato per loro, ed è esattamente per questo che vale la pena andarci.
Come funziona
Si parte da Dar Haroun la mattina presto, intorno alle 7:30. Alì conosce il mercato come conosce le piste del deserto. Sa dove si trova il miglior miele di timo, quale venditore ha i datteri Medjool freschi di stagione e quale vende quelli dell'anno scorso, dove comprare il vero ras el hanout al prezzo locale.
Si gira per due ore, con Alì che traduce, presenta, racconta. Si compra quello che si vuole comprare (spezie, datteri, stoffe, cesti), al prezzo del posto, senza margine di guida. Si torna a Dar Haroun per colazione o tè con gli acquisti.
Cosa si trova al mercato
- Datteri Medjool. La varietà più pregiata, coltivata nel Tafilalt da secoli. Freschi da agosto a novembre, essiccati tutto l'anno.
- Spezie sfuse. Cumino, coriandolo, curcuma, cannella, ras el hanout macinato fresco, peperoncino essiccato.
- Argan greggio. Se sei qui in stagione, le donne del villaggio portano l'olio estratto a mano.
- Stoffe e cesti berberi. Intrecciati con palme locali, colori naturali.
- Miele. Di timo, di jujube, di eucalipto, ognuno con un sapore diverso.
- Prodotti caseari locali. Formaggio fresco di capra, latte di dromedario (se si è presenti la mattina molto presto).
Note pratiche
Giorni: martedì, giovedì, domenica. Il giovedì è il giorno più affollato. {{DA CONFERMARE: giorni del mercato e quale giorno è il più grande}}
Orario: si parte da Dar Haroun alle 7:30, si torna per le 11:00-11:30.
Gruppo: da 2 a 12 persone. Alì gestisce anche gruppi grandi, ma più si è, meno si riesce a stare dentro i vicoli stretti del mercato del bestiame.
Budget acquisti: portate dai €30 ai €80 a persona se volete comprare spezie e datteri per casa. Non è obbligatorio. Si può anche guardare.
Lingua: Alì parla italiano, darija, hassania e francese. Se un venditore non capisce, lui è il traduttore.
Disponibilità: solo per chi soggiorna a Dar Haroun o è in zona per la giornata. Si prenota in anticipo, scrivici e ci organizziamo insieme.
Domande frequenti
Quale giorno è migliore per andarci?
Il giovedì è il giorno più affollato, viene gente da tutto il Tafilalt. Il martedì e la domenica sono più tranquilli, buoni per chi vuole girare con calma. Tutti e tre vanno bene, dipende dal tuo ritmo preferito. {{DA CONFERMARE: giorni del mercato e quale giorno è il più grande}}
Posso comprare anche se non ho budget grosso?
Sì. Datteri sciolti, una scatola di tè, qualche spezia, con €5-10 porti a casa il sapore di Rissani. Non c'è obbligo di acquisto, si può anche solo guardare.
Si può fare anche se non parlo arabo o francese?
Sì, Alì traduce tutto. Lui parla italiano, darija, hassania e francese. I venditori spesso parlano francese, ma il commercio si fa anche a gesti.
È adatto a bambini?
Sì, dai 6 anni in su. I bambini si divertono nella sezione del mercato del bestiame (capre, cammelli, asini). Per i molto piccoli (sotto i 5) può essere troppo affollato e caldo.
E se piove o c'è una tempesta di sabbia?
Il mercato si fa lo stesso, è all'aperto e i venditori sono lì da generazioni. Si gira con un cappello o un foulard e ci si protegge. Se è davvero brutto si rimanda al giorno successivo, con Alì che decide la mattina stessa.
Alì Ouaabi, Dar Haroun. Rissani è il posto dove mio padre mi portava da bambino. {{DA CONFERMARE: aneddoto personale di Alì sul mercato col padre}}
















